Guariento Mario | Gocce di rugiada – 20
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Gocce di rugiada – 20

16 Ott Gocce di rugiada – 20

Questo piccolo flauto di canna, Tu hai portato per valli e colline e hai soffiato melodie eternamente nuove. Quando mi sfiorano le tue mani immortali questo piccolo cuore si perde in una gioia senza confini.

Sempre cercherò di scacciare ogni malvagità dal mio cuore e di farvi fiorire l’amore, sapendo che ha la sua dimora nel più profondo del mio essere. Sorrisi e avvertii un senso di dolcezza nel mio cuore rivestito della bianca veste dello stupore.

Se non mi mostri il tuo volto, come potrò sopportare queste lunghe ore di pioggia? Lo sguardo si perde lontano nell’oscurità del cielo e il mio cuore vaga gemendo col vento. Non temere verrà presto il mattino e la tua voce spargerà nel cielo raggi dorati.

Non mi hai toccato ancora.

Tu passi ma chi potrebbe toccarmi se non Tu? Passeggio nell’aria, nel bosco color di brina, certo che il mio peregrinare sia finito, quando all’improvviso mi imbattei nel tuo volto e fu come accendersi la lampada della vita.