Guariento Mario | Festa di Maria Assunta in cielo. Vangelo di Luca 1,39-56
Tutte le opere, i commenti, le riflessioni di Don Mario Guariento
guarientomario, gauriento, don guariento, guariento mario, mario guariento, liturgia guariento
1071
post-template-default,single,single-post,postid-1071,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-7.6.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.2.1,vc_responsive
 

Festa di Maria Assunta in cielo. Vangelo di Luca 1,39-56

22 Ago Festa di Maria Assunta in cielo. Vangelo di Luca 1,39-56

Festa di Maria Assunta in cielo. Vangelo di Luca 1,39-56

Magnifica l’anima mia il Signore. La parola magnificat, deriva da un verbo greco che significa propriamente “faccio crescere, ingrandisco, allargo, proclamo grande”. Questa allora è la traduzione: “La mia mente, fa crescere, allarga, ingrandisce in se stessa il Signore. Ma cosa significa “allargare, far crescere davanti agli occhi della propria mente, del proprio cuore e del proprio modo di pensare il Signore”? Adamo dopo il peccato risponde a Dio: Ho udito i tuoi passi nel giardino. Ho avuto paura. Adamo con questa risposta dimostra che nella sua mente ha “fatto piccolo” Dio. Come l’ha | fatto piccolo Sara, la moglie di Abramo, quando se la ride della promessa divina”. Fa piccolo Dio Mosè, quando, davanti a Dio che lo chiama a salvare il suo popolo, obbietta di non saper parlare.  Il popolo d’Israele fa piccolo Dio davanti al mar Rosso o davanti alla fame e alla sete: per gli occhi della mente non c’era via di fuga, Dio non poteva liberarli, Dio veniva rimpicciolito, rimpicciolito. al punto che in questi contesti nasceva addirittura l’ingiuria contro di lui. Oppure quando ai piedi del Sinai il popolo dubitando del Signore lo rende così piccolo nel proprio cuore da riuscire a sostituirlo facilmente con un vitello d’oro. E così i re, i sacerdoti del popolo attraverso i loro processi mentali, i suoi dubbi sono capaci di rimpicciolire Dio.

Se non rendi grande agli occhi della tua mente il tuo Signore per tutto quello che fa ed è per te e per tutti, non sei degno di proferir parola, perché la tua parola avrà un cuore pensante dubbioso, negativo, depresso, triste, sconsolato, predisposto a ridicolizzare la luce di Dio. Davanti al pericolo, alle difficoltà o a dolorosi imprevisti, la mente immediatamente ha paura, vede nero davanti a sé, avrebbe voglia di sparire, si sente senza via di fuga ed è in questo modo che rende piccolo Dio, anzi a volte lo ritiene causa e responsabile della sofferenza e perciò non solo lo rende piccolo, ma lo vede come nemico.

Maria è proprio l’unico essere in tutta la storia della bibbia che non rende piccolo Dio agli occhi della sua mente, ma lo rende grande, allarga, lo fa crescere. Maria risponde immediatamente, senza condizioni, senza dubbi. Il cuore pensante di Maria non dubita mai che Dio è Dio e che nulla è impossibile al suo onnipotente amore. Il dialogo interiore di Maria è senza peccato, è senza macchia. Il testo perciò, in perfetta sintonia con lo splendore e la coerenza divina della Parola, manifesta Maria come un essere speciale, unico. L’uni­co essere umano che nel proprio modo di pensare, agli occhi del proprio cuore e mente, ha allargato, fatto crescere, fatto grande il nome e l’amore di Dio.

Maria riceve un messaggio da un essere celeste, riceve la notizia sconvolgente che sarà madre del Messia, Figlio di Dio. Resta gravida giovanissima per opera di Dio, prima del matrimonio, e non per l’azione del promesso sposo, rischia la lapida­zione immediata e morte certa. Raggiunge in fretta, per umile e amorosa sapienza, ma anche per squisita prudenza, la cugina Elisabetta, anche lei gravida in modo assolutamente inatteso di un essere straordinario, e dopo tutto questo Maria non “fa Dio picco­lo”, ma davanti ai suoi occhi e alla sua anima, davanti al mondo e al creato, lo fa grande, lo riconosce grande, lo esalta, lo onora, lo magnifica appunto.

Non dimenticare mai nel tuo pellegrinare terreno che se saprai magnificare la grandezza di Dio in ogni istante della tua vita, qualsiasi cosa accada, non ti resterà tempo di essere triste nemmeno per un secondo.