Guariento Mario | Riflessione. n.1 Giovanni, il battezzatore
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Riflessione. n.1 Giovanni, il battezzatore

02 Dic Riflessione. n.1 Giovanni, il battezzatore

Voce di uno che grida ed invita all’auto-ascolto delle profondità della coscienza, per riscoprire parole che parlano, percorsi irradianti, sentieri colleganti ed intravedere utopie per farne storie di vita. Giovanni, il battezzatore, ha realizzato l’utopia di sé: turba menti e cuori, provoca e sollecita a orientare visioni di sé e ritrovare qualcosa che smuove e muove a vivere sotto il fluire dell’acqua purificante, cominciando a riconoscere errori ed omissioni e a correre verso ideali nuovi, verso il Signore della storia, di ogni uomo. Percepiamo voci di dentro e voce amicale, paterna e suadente che richiama, allora il desiderio si fa decisione, si fa esperienza di vita, in questa ora, si fa sacralità nel tempo presente, insieme ad altri che invocano attese, aspirano a speranze e a novità che colorano grigie esistenze. Avventure reciproche, tra uomini, tra uomini e Dio, che si incamminano per incontrarsi, riconoscersi, dichiararsi, e fare patti di amore e di salvezza. Avvento del Signore, che accorre come gli uomini, per ricercare insieme sensi e regole di vita, che legislatori e poteri non riescono a dare perché distolti solo a compiere balzi da vipere per carpire interessi. E nell’interiorità dell’incontro emergeranno parole per comprendersi, motivazioni per amarsi e occasioni per autentiche conversioni, intuendo dentro, ispirazioni, origini e ideali, di impegni e di interventi nei percorsi di vita. Ed esse si faranno voce per esprimere verità, per proporre indicazioni, per confermare speranze lungo vie e sentieri, per sostenere attese d’incontri, per saper cantare parole di armonia, consegnate all’unisono al Vento di salvezza e giungere fino a Dio, e inaugurare il giorno della Pace col Signore che viene e starà come sentinella ad aspettare ogni viandante speranzoso di ritrovare la via tra sentieri interrotti.