19 Giu Gocce di rugiada – 5
Dà a chi ti chiede. Alla sera, prenditi un frammento di tempo e scrivi cinque cose per cui provi sincera riconoscenza. Se sembrano stupide o banali non è un problema. Quasi tutti hanno cose ridicole nella loro lista della gratitudine. Anche le vere cose negative appariranno meno fosche.
Allora disse: venite a me voi tutti, stanchi ed oppressi. Cogli Dio in tutte le cose, perché Dio è in tutte le cose. Prima che le creature fossero Dio non era Dio, ma era quello che era: la Vita.
Siate figli del Padre vostro. Piccola rosa a volte minuta e nuda è la vita, come la sottile linea di luna nuova. L’attraversano ascolto e riconoscimenti, fragilità e rinascite silenziose. Come freschezza di ombra mattutina odora di casa pura e, credi, arde la vita in mezzo alla neve.
Il Padre è in te. Un letto di luce, una sedia di silenzio, una tavola in legno di speranza, null’altro: così è la stanza in cui vive in affitto l’anima.
l Padre ci ricorda: la vita à una pagina bianca dove il passato e il presente si rincorrono. Tu, con l’umiltà dello scalpellino estrai filamenti di luce per rischiarare il buio.