03 Nov Ti dicono santo. (per la festa dei Santi)
Nel vortice felice dell’ amore
vivi nella luce
nel fluire di rose eterne.
Oggi ti contempliamo
tra tacite lacrime d’amore
vivide voci del patire
e ti sentiamo venire
a colmare i nostri giorni
di luce pura e di eterno amore.
Un giorno il mondo
rimase in silenzio,
il respiro
era profondo e maestoso
e noi sentivamo sotto la pelle
il movimento delle tue mani
che ci vengono dentro il cuore
riverberi d’ innocenza.
Sorride per sempre
il mite tuo cuore
e accende per noi un pezzo di sole
tra le nostre mani
perché
non si geli l’attesa.
Icona quieta tu sei
dei Suoi occhi ridenti,
suonerò
per svegliare queste albe sorde
tra estasi e lacrime
e sorriderò
quando fiocchi di neve
fioriranno al posto delle rose.
Quando cammino triste e stanco
e ogni speranza ho perduto
penso a te con indosso niente, tu
vestito di luce.
Per me bagliori di sole
non rallegrano
ciò che tu vedi,
ma basta solo che tu
con mano di luce
accarezzi
il mio volto pallido
come candela sulla sabbia scura
e le stelle che salgono nel cielo
daranno luce
ai miei piedi in cammino
tra i bianchi sentieri del cuore.