09 Ott Gocce di rugiada – 19
Quando al mattino guardi la luce subito senti che non sei uno straniero in questo mondo. Colui che ti ama ti prende tra le sue braccia e ti schiude in questo vasto mistero come sboccia un fiore in una foresta a mezzanotte.
La tua identità è essere un cercatore di conoscenze, il loro nutrimento la meraviglia e la gratitudine. Non essere mai predatore di cuori, di cose, di potere. Quando tieni la lampada dell’amore nel tuo cuore, la sua luce t’illumina, e tu rimani oltre l’ombra.
La vita ha scelto te. Sei il frutto di una catena perfetta e irrepetibile di incontri, sguardi, parole, baci, cellule, battiti, possibilità…Hai superato l’enorme possibilità che fosse qualcun altro a nascere. Ora hai un tuo spazio prezioso, unico, aperto. Tornerai al tuo cantuccio e siederai al buio?
Il cammino verso il profondo è la gioia più profonda del dolore; la gioia è qualcosa di ultimo, vuole eternità. Quando Ti contemplo comprendo il perché della gioia che si espande dal cielo nella luce del mio mattino