05 Ott Gocce di rugiada – 18
La natura è una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia… suolo, acque, montagne, tutto è carezza di dio… Dio ha scritto un libro stupendo, le cui lettere sono la moltitudine delle creature presenti nell’universo dolce come il bacio del primo amore.
Fa parlare la vita. Restituisci la parola alle cose come fa la poesia. Tutto è abitato da un Mistero che chiede di essere accolto e custodito. Quando nella vita scendono le notti oscure, le sue luci baceranno il tuo cuore e una nuova aurora fiorirà.
Fa spazio all’amore nella vita quotidiana e non avrai occhi gelidi ma miti, gli occhi della compassione. Finché il cuore canterà l’amore e la voce comunicherà gioia, non cesserà, tra timore e pena, di fiorire un nuovo giorno, prezioso come goccia di rugiada.
L’abbraccio è luce, desiderio di comunione profonda. Un abbraccio asciuga le lacrime, calma il cuore impaurito, ridona speranza a chi l’ha persa, ridà vigore all’anima… Abbracciamoci, cuore contro cuore, senza paura di sentire l’anima dell’altro.
L’Amore accoglie tutti senza chiedere da che cielo veniamo o chi siamo o quale storia abbiamo. Ci accoglie senza trattenerci. Tu sei la gioia e la promessa di un mondo nuovo generato dalla luce.